Modelli per un giorno: i tartufai e i loro amici a 4 zampe protagonisti del calendario 2021 foto

"Oro bianco" giunge alla settima edizione e i Comuni delle colline sanminiatesi fanno squadra per rilanciare il turismo

I tartufai diventano modelli per un giorno, insieme ai loro cani, negli scatti del fotografo Stefano Coltelli. Sono le immagini del calendario 2021 Oro Bianco, il tartufo delle Colline Sanminiatesi giunto alla settimana edizione, nato nel 2014 da un’idea di Fabrizio Mandorlini e realizzato da Grafiche Leonardo. Uno strumento per valorizzare la cultura del tartufo e insieme provare a fare rete, presentando i Comuni delle colline sanminiatesi come un’unica zona turistica in grado di proporre luoghi e prodotti straordinari.

“Ogni anno il calendario racconta un tema legato al tartufo – ha spiegato Fabrizio Mandorlini nella presentazione del calendario in diretta Facebook – e stavolta, insieme all’Associazione tartufai delle colline sanminiatesi, abbiamo pensato di valorizzare la cerca del tartufo in bosco, anche per dare forza alla candidatura del tartufo fra i beni immateriali dell’Unesco. E chi meglio dei tartufai poteva interpretare questo ruolo?”. Da qui la scelta di dedicare proprio a loro il calendario 2021, realizzando un set fotografico all’interno del Parco del Tartufo dell’hotel Villa Sonnino. “Un’area liberamente accessibile – ha ricordato il direttore dell’hotel Cesare Andrisano – che vogliamo far conoscere una volta terminato il lockdown».

Come ogni anno il calendario sarà distribuito a tutti i soci dell’associazione tartufai, oltre ad essere consegnato dai tartufai stessi a tutti gli amministratori compresi nell’area delle colline sanminiatesi, mentre il seguitissimo blog ‘Discover San Miniato’ di Sara Morini proporrà ogni mese una foto del calendario. “È una bella tradizione che si rinnova – ha detto il sindaco di San Miniato Simone Giglioli -: nel calendario e si possono trovare bellissimi scorci di San Miniato, oltre a celebrare un prodotto del territorio che ci porta a essere conosciuti in tutto il mondo diventando un veicolo di promozione del territorio in un anno particolarmente difficile”. Un anno che a detta del sindaco di Palaia Marco Gherardini segnerà anche la comparsa di un turismo diverso dal passato: “Il calendario è uno strumento che ci permette di presentarsi insieme – ha detto Gharardini -. Un modo per rilanciare le politiche del tartufo collegate a un turismo che sarà diverso rispetto a quello che ci lasciamo alle spalle. Sarà dunque essenziale lavorare tutti insieme nella consapevolezza che siamo un territorio della Toscana che può vantare tesori straordinari”. Ne è convinto anche l’assessore alla promozione del Comune di Montopoli Valerio Martinelli: “Pur essendo neofiti in fatto di tartufo, metteremo in campo un maggior impegno attraverso una politica di coordinamento. Sarà un anno di investimento e di impegno comune”.

Nell’occasione, il vicepresidente dell’Associazione tartufai Guido Franchi ha sottolineato l’impegno dell’associazione nel miglioramento ambientale dei territori vocati al tartufo, anche con la creazione di apposite aree tartufigene. “Perché il ruolo del tartufaio si lega alla sostenibilità ambientale e alla cultura – ha aggiunto Andrea Acciai, membro dell’associazione a presidente di Urat -. Il calendario serve a valorizzare l’immagine dei cercatori ma anche a fare sistema, riaffermando una prerogativa del tartufo come prodotto in grado anche di dare un’identità a questo territorio”.

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