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“Nessuna revoca, ecco come e quando mi sono dimessa”: Salvadori rivendica la sua scelta

“Non potevo più accettare certi toni perentori sui comportamenti personali”

Ringrazia tutti e ripercorre i due anni da assessore Roberta Salvadori, oggi (15 luglio) al centro del dibattito politico per le sue dimissioni (o deleghe revocate, secondo la versione dell’amministrazione) da assessore al comune di Montopoli in Valdarno. Con poche righe spiega ai cittadini e ribadisce nei confronti della giunta di essere stata lei a dimettersi, e di non essere di fronte, come invece sostenuto dal sindaco Giovanni Capecchi, a una revoca delle deleghe.

“Stamattina (15 luglio) – spiega Salvadori – alle 9,53, ho rassegnato le dimissioni da assessore alla sicurezza, alla polizia municipale e al personale del comune di Montopoli in Valdarno, dopo avere preso parte regolarmente, il 14 luglio dalle 21,30 alle 23,30, al consiglio comunale. Questo sta a testimoniare come io, fino alle 13,20 del 15 luglio (oggi, ndr), non avessi ricevuto alcuna revoca dalla mia carica”.

Poi un accenno alle motivazioni: “Le mie dimissioni – spiega – sono dovute all’impossibilità di accettare toni perentori attraverso i quali voler dettare comportamenti che attengono alla liberà personale. Per quanto riguarda la responsabilità politica negli indirizzi da dare, e quindi alla visione che deve sorreggere il compito istituzionale di un assessore, io ho sempre condiviso le decisioni da assumere sia con il sindaco sia con tutta la giunta comunale, come risulta dagli atti. Sicuramente, la mia esperienza nell’assessorato ha costituito un’occasione importante di crescita personale, umana, sociale. Di questo sono grata, soprattutto per aver contribuito ad affrontare i momenti di grave emergenza, quale quella del covid-19, insieme al Centro operativo comunale e a tutti gli uffici competenti, sempre a favore dell’intera comunità”.

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